Prima la persona, poi i superpoteri: Luigi Natale racconta Hero Legend a Story Time Un supereroe può nascere a Napoli? Per Luigi Natale la risposta è sì. Ma prima dei poteri, dei costumi e degli antagonisti viene qualcosa di molto più semplice e, forse, più difficile da raccontare: la persona. Ospite negli studi napoletani di Story Time, Luigi Natale ha raccontato la nascita della sua passione per la scrittura e il percorso che lo ha portato a Hero Legend: A Love Story, primo tassello di un progetto narrativo che guarda al mondo dei supereroi partendo però dai legami, dalle fragilità e dalla crescita personale. Una passione nata da bambino Luigi Natale racconta di aver iniziato a scrivere quando era ancora molto piccolo, intorno agli otto anni. Allora erano storie inventate quasi per gioco: animali parlanti, vicende improbabili, personaggi nati da una fantasia molto libera. Scriveva, riscriveva, strappava e ricominciava. A spingerlo era anche il cinema. Guardando i film, immaginava storie proprie e sentiva il desiderio di crearne di nuove. Intorno ai diciassette anni quella passione comincia a diventare qualcosa di più serio. Oggi la scrittura occupa uno spazio centrale nel suo percorso creativo. Natale racconta di passare quasi senza pause da una storia all’altra, seguendo idee e personaggi che continuano a svilupparsi anche oltre il primo libro pubblicato. «Prima la persona, poi vengono i superpoteri» Quando il discorso arriva a Hero Legend: A Love Story, emerge subito il cuore del progetto. Natale racconta che la storia nasce da un amore reale e dalla sua passione per l’immaginario supereroistico. Da qui una domanda: perché non portare i supereroi a Napoli? Ma il punto più interessante è un altro. Prima del supereroe vengono la famiglia, l’amore, l’amicizia. Prima viene la persona. «Prima la persona, poi vengono i superpoteri», spiega durante l’intervista. È una frase che sintetizza bene l’impostazione di Hero Legend: il protagonista non diventa interessante perché possiede capacità straordinarie. Prima deve avere legami, paure, desideri e qualcosa da perdere. Napoli dentro l’immaginario supereroistico Natale parte dichiaratamente da un genere che ama. Durante l’intervista cita anche il primo Spider-Man diretto da Sam Raimi tra le suggestioni che hanno contribuito alla costruzione del suo immaginario, ma prova a trasportare quel linguaggio dentro un mondo personale. E dentro Napoli. La storia prende avvio dall’incontro tra una donna amante della natura e della fotografia e un giovane medico che la soccorre dopo un piccolo incidente al mare. Da quell’incontro nasce un legame. E da quel legame nascerà anche il futuro protagonista. Soltanto dopo arriveranno i superpoteri. È una scelta narrativa precisa: l’elemento straordinario viene costruito sopra qualcosa di quotidiano. Amore, famiglia, amicizia, perdita e perdono diventano così parte integrante di una storia che non vuole fermarsi all’avventura. Hero Legend: A Love Story è pubblicato da Balzano Editore. Quando anche un eroe diventa fragile L’intervista permette anche di guardare oltre il primo volume. Natale racconta infatti di aver già immaginato uno sviluppo molto più ampio della storia e dei personaggi. E soprattutto racconta un cambiamento. L’eroe che all’inizio appare positivo, quasi perfetto nella sua volontà di fare del bene, con il tempo diventa più stanco, più incerto e più fragile. Il terzo libro, nelle intenzioni dell’autore, chiude una fase e ne apre un’altra. Da quel momento il protagonista comincia ad assumere caratteristiche più realistiche e a mostrare dubbi e debolezze che lo allontanano dall’immagine classica del supereroe sempre sicuro di sé. Ed è forse proprio qui che il progetto acquista maggiore spessore. Un eroe perfetto può essere ammirato. Un eroe che vacilla può essere compreso. La fragilità non diminuisce il personaggio: lo rende più umano. Un universo che continua a crescere Natale parla anche del rapporto con i personaggi secondari. Una madre, un bambino, una sorella: figure che potrebbero restare ai margini acquistano invece una loro storia, un passato e un ruolo preciso nel mondo narrativo. Con il procedere della saga cambia anche il tono. L’autore parla di malinconia, della difficoltà di avvicinarsi alla conclusione di un percorso e del legame che inevitabilmente si crea con personaggi e luoghi costruiti nel tempo. Allo stesso tempo, il progetto sembra destinato ad allargarsi. Tra le idee future c’è anche quella di immaginare altri supereroi in diverse città italiane, costruendo progressivamente un universo narrativo più ampio. Hero Legend e il significato dell’eroe Dietro Hero Legend: A Love Story c’è dunque una domanda che va oltre il genere supereroistico. Cosa rende davvero qualcuno un eroe? I poteri arrivano dopo. Prima c’è un ragazzo, con i suoi legami, le sue fragilità e le sue scelte. Ed è forse proprio qui che Hero Legend cerca il significato più autentico della parola «eroe». Nota sui contenuti video Il video pubblicato nell’articolo è stato fornito da Luigi Natale e messo a disposizione per la pubblicazione. I relativi diritti audiovisivi e i marchi citati appartengono ai rispettivi titolari.
Che fantastica storia è la vita: il racconto di Nadia Capellini per Artigiano in Fiera
Ci sono storie che nascono da un campo, altre da un ricordo, altre ancora da un incontro inatteso.La scrittura di Nadia Capellini appartiene a questa terza specie: una fioritura gentile, nata da un gesto semplice e da un dialogo interiore che, pagina dopo pagina, si è trasformato in un percorso di rinascita.Per celebrare la partecipazione di Balzano Editore ad Artigiano in Fiera, abbiamo scelto di condividere il suo nuovo racconto, parte della raccolta in lavorazione Che fantastica storia è la Vita!. Un testo che non parla soltanto di una scrittrice, ma del potere che hanno le parole quando diventano forza, cura e memoria.Un dono che Nadia ha voluto riservare alla nostra casa editrice e ai lettori, come augurio di successo, di crescita e di futuro. Di seguito presentiamo il racconto integrale, rispettando stile e voce dell’autrice, con un editing leggero e tecnico, volto solo a migliorarne scorrevolezza, punteggiatura e chiarezza. Racconto integrale di Nadia Capellini Prefazione Questa è la simpatica storia di come una persona che amava scrivere, per caso, si è imbattuta in una casa editrice che ha saputo dare voce al suo patrimonio interiore.Ma qual è il nesso fra verdura e cultura? Forse non c’è, forse lo dovete immaginare, forse lo scoprirete leggendo. E comunque uno è facile da individuare: la verdura è nutrimento per il corpo, la cultura lo è per l’anima, e insieme danno energia, equilibrio alla personalità. Il nome Michela della protagonista è di fantasia: le permette di ricordare Michela Murgia, grande scrittrice che ci ha lasciato prematuramente, con un’enorme ricchezza di insegnamenti nel cuore.Gli eventi però sono reali, e reale è anche la casa editrice. Quando Michela pensa alla verdura, immediatamente affiora un collegamento con il suo “luogo dell’anima”, che ha ispirato tanta parte dei suoi racconti. Quel luogo è ricco di ricordi legati alla sua infanzia e alle persone della sua famiglia.Oggi ha un meraviglioso orto, ricolmo di verdure in ogni stagione dell’anno. La rima fra verdura e cultura è stata immediata. Buona lettura!Verdura rima con cultura! «Beh, non mi fai neanche gli auguri di compleanno?» rimbrottò Michela quella mattina presto.Si sedette e si lasciò avvolgere dalla luce radiosa che riempiva la cucina. Lanciò quel grido disperato al suo compagno di una vita, che sedeva beatamente al tavolo a fare colazione. Continuò a borbottare tra sé e sé, a voce alta: «Siamo proprio arrivati alla frutta. Certo, i primi anni mi facevi anche il regalo per il compleanno, adesso neanche ti ricordi più che giorno è oggi». Con quell’affermazione un po’ sopra le righe, Michela intendeva mettere in evidenza — o forse smuovere — gli aspetti della loro relazione che da tempo si stavano sfilacciando nel pallore del quotidiano, nel ripetersi immobile di quegli anni. Michela e Giorgio erano una famiglia anomala. Vivevano insieme da trentotto anni, non si erano mai sposati ed erano gli ultimi testimoni di un patrimonio umano e paesaggistico inestimabile, che li rendeva unici.Giorgio, nel suo candore, la guardò come si ammira una Madonna in adorazione e replicò dolcemente: «Una scrittrice non ha età». E non aggiunse altro. Continuò a spalmare su una fetta di ciambella una fantastica confettura di ciliegie del campo. Michela rimase sbalordita: non si aspettava una risposta così immediata. Ma l’apprezzò profondamente.Un sorriso le illuminò il volto, che da mesi si era rabbuiato per la sofferenza che stava spegnendo un’altra persona cara della sua famiglia allargata. In casa sua c’erano già stati tanti lutti, e lo schema era sempre lo stesso: bisognava rimboccarsi le maniche e ripartire, con la consapevolezza di essere ogni volta un po’ più fragili e sole. Anche quello era un periodo di confronto con la malattia — una sfumatura autentica e vera della vita, ma tanto dolorosa. Michela, molto triste e sconvolta per quel costante intreccio di gioie e dolori che la vita ci regala — un attimo di leggerezza, poi tonnellate di sofferenza — forse, traendo energia dall’origine ebraica del suo nome, che significa “Chi è come Dio?”, dimostrava di essere una guerriera.Sapeva sostenere la sorella nell’elaborazione della malattia del marito e nell’accettazione della nuova realtà di mancanza. La frase che Giorgio le aveva regalato per il compleanno si era agganciata nella sua mente, donandole attimi di benessere e leggerezza.Quello era un compleanno palindromo: Michela compiva sessantasei anni e sentiva che quel doppio sei l’avrebbe guidata verso una nuova dimensione di creatività, energia vitale, amore e passione. Una rinascita. Da qualche mese aveva incontrato di nuovo la scrittura. Le dedicava tempo, ricordava, annotava emozioni e sentimenti su fogli di carta volanti che le facevano sentire il cuore vivo e pulsante.La scrittura era un vecchio amore, accantonato per impegni lavorativi. Ma, riconquistata la libertà dopo il pensionamento, aveva sentito che finalmente poteva dedicarvisi totalmente. Quella frase di Giorgio non smetteva di frullarle in testa. Lui non sapeva nulla delle difficoltà che le donne avevano affrontato nei secoli per affermarsi nel mondo letterario. Con semplicità e ingenuità, aveva pronunciato una grande verità, capace di distoglierla dal peso quotidiano della sofferenza. Quel pomeriggio, camminando lungo il viale del suo luogo dell’anima, le venne un’idea: «Perché non scrivere racconti e partecipare a concorsi letterari gratuiti, per rinascere a nuova vita?» Stava osservando la magnificenza delle piante del suo giardino, la leggiadria delle rondini nel cielo, la delicatezza dei fiori di campo, l’operosità delle formiche sul legno, la rigogliosità delle verdure, i colori caldi e accoglienti dei fiori di zucca. E, come per magia, mente e cuore si aprirono insieme. Dedicarsi alla scrittura le sembrava un’idea affascinante. L’avrebbe aiutata a tenere in esercizio la mente per lenire la tristezza e allontanare qualsiasi forma di demenza senile. Il mondo dei concorsi letterari era per lei completamente sconosciuto.Non sapeva che esistesse una piattaforma dedicata, dove associazioni e privati pubblicavano le loro iniziative. Casualità? Destino? Chissà. Poiché il suo luogo dell’anima era un giardino colmo di verdura, le venne spontaneo cercare un’associazione fra giardino e cultura, invece che giardino e verdura. Digitò: “Il Giardino della Cultura”.Le si aprì una schermata dedicata a una giovane casa editrice, registrata
Balzano Editore torna ad Artigiano in Fiera – Milano, 6/14 dicembre 2025
Siamo felici di comunicarvi che Balzano Editore tornerà anche quest’anno ad Artigiano in Fiera 2025, la grande manifestazione internazionale che celebra l’artigianato, la creatività e le storie fatte con le mani e con il cuore. Ci troverete a Fieramilano Rho, dal 6 al 14 dicembre, tutti i giorni dalle 10:00 alle 22:30, nel Padiglione 6 – Stand K122. Per noi questa fiera è un momento speciale: un luogo dove ritrovare i lettori che ci accompagnano da tempo e accogliere chi ci scopre per la prima volta. Al nostro stand potrete sfogliare le nuove pubblicazioni, scoprire cosa bolle in pentola per il 2025 e conoscere da vicino il nostro modo di fare editoria, artigianale e vicino alle persone. Dove puoi trovare lo Stand di Balzano Editore Come raggiungerciPer orientarvi facilmente nella fiera, potete consultare la mappa ufficiale:https://artigianoinfiera.it/come-arrivareUna volta all’ingresso, seguite le indicazioni per il Padiglione 6 e poi la fila K fino allo Stand K122. E ci sarà anche una sorpresa.Durante la fiera, annunceremo un momento speciale: la presentazione di Petus insieme a un grande personaggio che accompagnerà il lancio del libro.Un evento unico che riveleremo nei prossimi giorni. Passate a trovarci, fate due chiacchiere con noi, lasciatevi incuriosire dalle nostre storie.Sarà un piacere incontrarvi. Vi aspettiamo.Balzano Editore Contattaci per avere Maggiori Informazioni
Balzano Editore al Salone Internazionale del Libro di Torino 2025
“Abbiamo grandi storie da raccontare.” Anche quest’anno Balzano Editore sarà presente al Salone Internazionale del Libro di Torino, dal 15 al 19 maggio 2025, con un ricco catalogo e tante novità. Ci troverete al Padiglione 1, Stand E22, pronti ad accogliervi con passione, curiosità e, soprattutto, con le nostre storie. Siamo una casa editrice indipendente che crede nel potere della parola scritta per trasformare, ispirare, svegliare emozioni. Pubblicare libri per noi non è un semplice mestiere, ma un impegno culturale: selezioniamo con attenzione ogni titolo, accompagnando autori esordienti e voci affermate in un percorso editoriale curato e artigianale. Come Raggiungere il Salone Internazionale del Libro Torino 2025 Nel nostro stand troverete: Thriller che tengono svegli la notte, capaci di rapire il lettore fin dalla prima pagina e trascinarlo in trame avvincenti e imprevedibili. Romanzi che emozionano, dove la bellezza della scrittura incontra la profondità delle storie, tra sentimenti autentici, personaggi memorabili e riflessioni universali. Libri per bambini che fanno sognare, illustrati con cura, pensati per nutrire l’immaginazione e il cuore dei piccoli lettori, stimolando empatia, creatività e curiosità. Durante i giorni del Salone presenteremo nuove uscite, organizzeremo firmacopie con gli autori e ci sarà anche spazio per momenti di incontro e confronto. Venite a sfogliare le nostre pagine, a scoprire le nostre collane, a parlare con noi del vostro amore per i libri. Che siate lettori appassionati, librai, giornalisti o semplicemente curiosi, saremo felici di accogliervi. Balzano Editore non pubblica solo libri: crea legami, costruisce immaginari, dà voce a chi ha qualcosa di autentico da dire. Vi aspettiamo al Salone Internazionale del Libro di Torino.Dal 15 al 19 maggio. Padiglione 1 – Stand E22. Dove puoi trovare lo Stand di Balzano Editore Contattaci per avere Maggiori Informazioni
Da Jane Austen al Romance”: Corso Laboratorio di Scrittura Creativa
Cosenza – L’Associazione Culturale Il Giardino ETS presenta il corso di scrittura creativa dal titolo “Da Jane Austen al Romance”, un laboratorio pensato per chi desidera esplorare il mondo della narrativa romantica attraverso la scrittura. Il corso guiderà i partecipanti in un affascinante viaggio che parte dalla classica letteratura di Jane Austen fino ad arrivare alle moderne sfumature del genere romance, esplorando le dinamiche di trama, personaggi e ambientazioni. Questo laboratorio, aperto a tutti gli appassionati di scrittura, fornirà gli strumenti per comprendere le tecniche narrative e per sviluppare storie avvincenti che uniscono passione, emozioni e conflitti. Con l’accompagnamento di esperti del settore, i partecipanti potranno mettere in pratica le loro idee, creando racconti che spaziano tra il romanticismo classico e quello contemporaneo. Dettagli del corso: Per informazioni e iscrizioni: Il corso si propone di insegnare come costruire una trama avvincente, sviluppare personaggi credibili e scrivere dialoghi che catturino il lettore, mettendo a fuoco il fascino senza tempo del romance. L’Associazione Culturale Il Giardino ETS invita tutti coloro che desiderano avvicinarsi alla scrittura creativa o perfezionare le proprie capacità a partecipare a questo laboratorio ricco di ispirazione.
Parole come Magie e Storie come Libertà”: Corso Laboratorio di Scrittura Creativa per Bambini
Cosenza – L’Associazione Culturale Il Giardino della Cultura ETS è lieta di annunciare il lancio del corso “Parole come Magie e Storie come Libertà”, un laboratorio di scrittura creativa rivolto ai bambini, che si terrà in dieci incontri. Il corso, a cura della scrittrice e insegnante Mariagiulia Votta, offre ai giovani partecipanti l’opportunità di esplorare il mondo della scrittura in modo ludico e creativo, stimolando la fantasia e l’immaginazione. Il laboratorio, pensato per bambini di età compresa tra [indicare età dei bambini], si propone di far scoprire il potere delle parole, trasformandole in strumenti per raccontare storie fantastiche e libere, in grado di stimolare il pensiero critico e la creatività. Ogni incontro, attraverso giochi di scrittura, attività pratiche e letture, permetterà ai piccoli partecipanti di esprimersi e di cimentarsi con la costruzione di narrazioni originali. Dettagli del corso: Per informazioni e iscrizioni: Il corso è un’occasione unica per far scoprire ai bambini il piacere di scrivere e raccontare, creando storie che possano ispirarli e farli crescere nel mondo delle parole. L’Associazione Culturale Il Giardino della Cultura ETS invita tutti i genitori interessati a iscrivere i propri bambini e a partecipare a questa esperienza educativa e creativa.
UGL Telecomunicazioni Cosenza presenta “Partecipazione e Sentimento” di Pierpaolo Pisano
Cosenza – Venerdì 15 novembre, alle ore 17:00, l’UGL Telecomunicazioni di Cosenza ospiterà la presentazione del libro “Partecipazione e Sentimento” dell’autore Pierpaolo Pisano. L’evento, che avrà luogo presso la sede di Balzano Editore in Via Pasquale Rossi 50, vedrà la partecipazione dell’autore stesso, che racconterà il percorso che ha dato vita alla sua opera, esplorando il delicato e complesso mondo dell’organismo di tutela dei lavoratori. La presentazione sarà moderata da Vittoria Scala, che guiderà il pubblico in un dialogo profondo e riflessivo sulla visione dell’autore, tra esperienze professionali e personali che hanno alimentato la sua passione per il sindacato e il ruolo fondamentale che svolge nella difesa dei diritti dei lavoratori. “Partecipazione e Sentimento” non è solo una riflessione sulla funzione del sindacato, ma anche un viaggio emotivo che racconta le sfide, le speranze e le battaglie che caratterizzano la vita di chi opera quotidianamente per il benessere collettivo e la giustizia sociale. Il libro offre uno spunto per comprendere come il sindacato possa evolversi, essere più vicino ai lavoratori e rispondere alle sfide moderne, senza mai perdere il suo spirito di solidarietà e partecipazione. L’evento è aperto a tutti i cittadini, i lavoratori e gli interessati che desiderano approfondire tematiche cruciali per la nostra società. La presentazione rappresenta anche un’opportunità per un confronto aperto e costruttivo, che toccherà tematiche di attualità e prospettive future per il sindacato e la tutela dei diritti dei lavoratori. Dettagli dell’evento: L’UGL Telecomunicazioni Cosenza invita tutti a partecipare e a prendere parte a questa occasione di crescita culturale e professionale, nella quale si discuterà di diritti, partecipazione e il valore del sindacato nel contesto contemporaneo. Per ulteriori informazioni, contattare:Telefono : 3519900620 Email : direzione@balzanoeditore.it
Dalla Voce dell’Autore : Lidia Napoli
Lidia Napoli è un’autrice che si distingue per la sua capacità di esplorare le emozioni e le dinamiche umane con una sensibilità unica. Le sue opere, spesso caratterizzate da uno stile diretto e coinvolgente, trattano temi universali come l’amore, la solitudine e la ricerca di sé. Con una scrittura che sa essere delicata e potente allo stesso tempo, Napoli riesce a creare storie che parlano al cuore dei lettori, invitandoli a riflettere e ad emozionarsi.
Dalla Voce dell’Autore : Lorella Camporesi
Lorella Camporesi è un’autrice che esplora il mondo con uno sguardo attento e sensibile, affrontando temi di grande rilevanza sociale ed emotiva. Le sue opere si caratterizzano per una scrittura profonda e incisiva, capace di toccare le corde più intime del lettore. Con uno stile raffinato e una visione del mondo unica, Camporesi invita a riflettere sulle sfide e le sfumature della condizione umana, creando narrazioni che restano impresse nella memoria.
Dalla Voce dell’Autore : Federico Berlioz
Federico Berlioz è un autore e pensatore la cui scrittura si distingue per la sua profondità emotiva e intellettuale. Le sue opere esplorano temi complessi legati alla condizione umana, alla società e alle dinamiche interpersonali. Con uno stile incisivo e riflessivo, Berlioz invita il lettore a una lettura attenta e consapevole, stimolando una continua ricerca di significato e verità.